Risparmiare sui vestiti dei bambini

risparmiare sui vestiti dei bambini

Come si può risparmiare sui vestiti per bambini? Ai nostri figli non vorremmo mai far mancare niente e qualche volta anche il pensiero di risparmiare sugli acquisti per loro può sembrarci strano. Il ritmo con cui consumano i vestiti o passano velocemente di taglia dovrebbe convincerci che si può risparmiare sui vestiti per bambini senza sensi di colpa. Per i nostri figli sarà un buon insegnamento: non si spreca! Dove andare e come fare per risparmiare? Ecco qualche idea.

SALDI

E’ la soluzione più semplice a cui pensare. Comprare nei saldi è vantaggioso e permette di fare buoni affari. Il rischio è di non riuscire a calcolare bene la stagionalità dei capi in base alla crescita dei bambini. Le taglie cambiano anche se di poco da marca a marca. Acquistando un capo per bambini di 3 anni di marche diverse potremmo trovarci con problemi di larghezza o lunghezza. Se non abbiamo già provato la marca è meglio andare su capi di facile riutilizzo e acquistare nei saldi soprattutto capi di base come pigiami, biancheria, accessori ecc.

OUTLET

Negli outlet troviamo soprattutto capi di marca. Può essere l’occasione per fare l’acquisto di quel vestitino più elegante da indossare per le feste o per acquistare capi più resistenti come giacconi e scarpe. Molte aziende hanno outlet aziendali interni in cui si può trovare merce con piccoli difetti o perfettamente nuova ma con uno sconto. Attenzione: a volte la grande distribuzione ottiene sconti maggiori dell’outlet monomarca. E’ meglio fare un giro esplorativo vicino a casa prima di andare in un outlet.

NEGOZI DI RIUSO

Sono sempre maggiori i negozi che trattano abiti usati per bambini. Se provate a portare abbigliamento smesso dai vostri figli vi renderete conto di quanta meticolosità venga messa nel controllo di ogni singolo capo. Questo dovrebbe darvi una prima garanzia che non spenderete male i vostri soldi. Questi negozi non trattano solo abiti usati, è facile trovare merce assolutamente nuova con tanto di cartellino perché arriva una chiusura di negozi o da uno stock acquistato da loro.

SCONTI via newsletter

Se il vostro obiettivo è cercare di risparmiare, vale la pena iscriversi alle newsletter delle marche preferite o dei negozi che frequentate con maggiore frequenza. Spesso inviano codici sconto con una mail, o con un sms da esibire alla cassa. Questo accade frequentemente anche tramite le pagine Facebook dei grandi marchi.

SITI ON-LINE

In rete è facile trovare offerte sui siti di abbigliamento scontato come Sconti Privati, Vente Privee, Privalia ecc. L’unico accorgimento in questo caso è di fare attenzione al conteggio delle spese di spedizione: se acquistate marchi diversi, che verranno inviati da centri separati le spese saranno raddoppiate. Anche Amazon, il colosso delle vendite online per libri e tecnologia, ha una sezione dedicata all’abbigliamento che vale la pena tenere sott’occhio.

FAI-DA-TE

Se siete pratiche di cucito, potete provare a cucire da sole alcuni abiti per i vostri bambini. Qualche gonnellina o un vestitino per l’estate potrebbero essere più semplici del previsto. In rete è facile trovare cartamodelli da adattare all’età dei bambini. Su Facebook ci sono gruppi dedicati al cucito in cui sapranno darvi utili consigli per iniziare il vostro lavoro.

ADATTAMENTI

L’ultimo consiglio è di provare ad adattare gli abiti smessi in modo creativo. Se non avete altri figli su cui passarli, potrete adattare un capo di abbigliamento alla nuova taglia o alla nuova stagione. L’importante è che la pesantezza della stoffa lo consenta. Si possono accorciare le maniche e tagliare i pantaloni, ad esempio. Se l’orlo vi sembra troppo visibile, provate a coprirlo con stoffa colorata. Non pensate solo ai vestiti dei bambini, ad esempio sapete che una camicia del papà più diventare un bellissimo abitino? Con un po’ di pazienza potete trovare tante idee in rete. Il social da consultare è sicuramente Pinterest che è molto ricco di proposte dedicate al riciclo creativo di vecchi abiti.

Riciclare un paio di jeans rotti

jeans rotti

Nella quotidianità di una mamma ci sono piccoli inconvenienti come i buchi nei pantaloni. E’ facile che questo accada quando i bambini sono ancora piccoli e giocano a gattonare, con la bicletta o a pallone in cortile. I buchi sulle ginocchia non sono facili da rammendare, ma se la taglia va ancora bene possiamo inventarci qualche idea creativa:

  • cucire della stoffa all’interno del pantalone di colore diverso ma della stessa consistenza, meglio se colorata;
  • mascherare il taglio trasformandolo in un personaggio: la bocca di un animale o di un pupazzo, cucendo attorno al ginocchio applicazioni di stoffa che completino la figura;
  • cucire applicazioni di jeans di un colore molto simile in ritagli rettangolari che coprano tutta la zona da metà coscia a metà polpaccio.

Se il taglio è troppo irregolare, si può sempre rimediare trasformando i jeans in un paio di pantaloni corti per l’estate.

Quando la taglia non va più bene o il pantalone è rovinanto anche in altre parti, possiamo solo recuperare la stoffa per creare altri oggetti. In rete è facile trovare tutorial per realizzare borse partendo dai jeans rotti. Ad esempio se si taglia il pantalone poco sotto il cavallo e si cuce tutta la parte inferiore avremo un grosso contenitore con le tasche laterali a cui basterà aggiungere delle maniglie (in legno, in cuoio o realizzate con un tessuto colorato) per avere una comoda borsa.

Pensando ai bambini possiamo recuperare il jeans per creare un astuccio, una piccola tracolla, un braccialetto, una cintura per gli attrezzi o inventare un pupazzo bello resistente.